nel terminale
assistere
vergogne
territoriali
disdicevolmente
abili
intradotte
a desistere
non combinanti
causano
causano
ininterrotti cunicoli
disorientamenti
mancati
 

2002

*

se il tempo
trasversalmente
lamentasse
le fosse
né i tendini
a termine
e le mine
ostacolando
turberebbero
l’inganno
 

2005

*

contrariamente sposta e
tende se la locusta allontana
semiolabile oltreconfino
il gonfiore del timpano
o la metamorfosi
dilegua
quattordicietrentadue
trentaduevolte
due
 

2011

“la poesia, per me, è musica e la musica è poesia un qualsiasi istante è ritmo che parte da me propagandosi infinite volte anche se ha una fermata.”

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Maria Grazia Galatà, nata a Palermo, da molti anni vive ed opera a Venezia Mestre. La sua vena poetica si è evidenziata fin da giovanissima. Nel 2002 partecipa ad “underwood”, ad Ascona (Svizzera) insieme ad altri nomi illustri della poesia contemporanea.
Ha editato, nel 2003, il libro “Congiunzioni”, con fotografie di Costantino Spatafora.
Nel 2005 all’Istituto Romeno di Cultura di Venezia, propone una raccolta di tredici poesie “La struttura dell’ansia” accompagnata da due strumentisti, Luca Callice e Marco Agostini rispettivamente al Bendhir e al Didyeridoo. Nello stesso anno, ha preso parte, in occasione della 51. Biennale di Venezia, all’evento “La notte dei poeti” di Marco Nereo Rotelli con Ana Blandiana ed altri poeti di fama internazionale.
In occasione dell’evento “La pace non ha colore?”, sempre 2005, a Castel San Pietro (Bo) a cura di Anna Boschi, legge la raccolta di poesie “Non a caso”. Ancora nel 2005, con un’opera in collaborazione con Costantino Spatafora, partecipa all’evento “Padiglione Italia” curata da Philippe Daverio ed edito alla fine del 2007 da Rizzoli.
E’ pubblicata da diversi anni in riviste d’arte contemporanea tra le quali “Offerta Speciale” di Carla Bertola, oltre ad essere presente in cataloghi d’arte internazionali.
Nel luglio 2010 edita “L’altro” poesie e fotografie con prefazione di Gio Ferri. Opera multimediale di estrema forza, rappresenta forse il punto più alto della sua ricerca poetica: luogo dell’anima e luogo del mondo in un confronto di profonda drammaticità.
Nel 2011 riceve una “segnalazione speciale tra la poesia e le arti” nella sezione Opera Edita al Premio Lorenzo Montano.

Sito ufficiale di Maria Grazia: http://www.mariagraziagalata.com

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