COMUNICATO STAMPA

 

  Sabato 10 maggio al Salone del Libro di Torino per la prima volta in Italia il poeta americano John Taggart

Quest’anno Vydia editore (Macerata) sarà presente al Salone del Libro di Torino con due appuntamenti, entrambi sabato 10 maggio.

Alle 18,30 presso lo stand della Regione Marche (dove saranno esposti tutti i libri Vydia) saraà presentato “Femminile plurale. Le donne scrivono le Marche”, l’antologia a cura di Cristina Babino che ha visto il debutto lo scorso 29 aprile alla Camera dei Deputati ed è già stata accolta da un folto pubblico a Macerata Racconta. Saranno presenti la curatrice e alcune autrici, introdotte dall’Assessore alla Cultura della regione Marche Pietro Marcolini.

Il volume propone un originale percorso geopoetico attraverso le Marche compiuto da diciassette autrici contempora-nee, molte delle quali note a livello nazionale, legate a questa terra dalle radici o dal caso, residenti per scelta o migranti per vocazione. Dal racconto alla prosa d’arte, dal saggio breve alla scrittura d’attualità, un progetto corale che interpre-ta un territorio tra bellezze e ferite, ne indaga le eredità culturali e artistiche, unisce il vissuto e la memoria allo slancio verso il futuro. Diciassette voci di donne, segni di un panorama letterario oggi più che mai attivo, per raccontare l’unica regione al femminile plurale. Con testi di: Cristina Babino, Maria Angela Bedini, Allì Caracciolo, Alessandra Carnaroli, Elena Frontaloni, Maria Lenti, Enrica Loggi, Maria Grazia Maiorino, Franca Mancinelli, Caterina Morgantini, Renata Morresi, Natalia Paci, Anuska Pambianchi, Daniela Simoni, Eleonora Tamburrini, Lucia Tancredi, Luana Trapè

http://www.vydia.it/femminile-plurale-le-donne-scrivono-le-marche/.

Alle ore 21 in Sala Avorio un grande appuntamento del programma principale del Salone: per la prima volta in Italia, il poeta statunitense John Taggart parlerà del tema dell’edizione di quest’anno, declinandolo in un intervento dal titolo “Sette idee di bene”. Presenterà inoltre la prima traduzione italiana della sua opera più celebrata “Pastorali”, recentemente insignita del Premio Marazza 2014 presieduto da Franco Buffoni. Ad introdurlo la curatrice e traduttrice Cristina Babino, l’Assessore alla Cultura Pietro Marcolini, l’editore Luca Bartoli e il direttore editoriale Alessandro Seri. http://www.vydia.it/pastorali/

 

 

Una breve notizia biografica di John Taggart

 

Taggart nasce a Perry, Iowa, nel 1942 ed è ad oggi una delle maggiori voci poetiche statunitensi; vanta una lunga car-riera universitaria in qualità di Professor of English and Director of the Interdisciplinary Arts Program alla Shippen-sburg University, incarico iniziato nel 1969 e terminato nel 2001.

Ha pubblicato i saggi Remaining in Light: Ant Meditations on a Painting by Edward Hopper (Suny Press, 1993), Songs of Degrees: Essays on Contemporary Poetry & Poetics (University of Alabama Press, 1994) e ha tradotto da Eschilo (Fragments, Parallel Editions, 1992).

La sua imponente opera poetica, ampiamente antologizzata (inclusa anche in Best American Poetry 2002, a cura di Robert Creely), comprende, tra gli altri, i volumi: To Construct a Clock (Elizabeth Press, 1971), Prism and the pine twig (Elizabeth Press, 1977), Dodeka (introduzione di Robert Duncan, Membrane Press, 1979), Peace On Earth (Tur-tle Island, 1981), Loop (Sun & Moon Press, 1991), Standing Wave (Lost Roads Publishers, 1993), When the Saints (Talisman House, 1999), Pastorelles (Flood Editions, 2004), Unveiling/Marianne Moore (Atticus Finch, 2007), There are birds (Flood Editions, 2008) e l’antologia ricapitolativa della sua opera Is Music (Copper Canyon Press, 2010).

Tra le onorificenze ricevute: il Commonwealth Award for Academic Service del Pennsylvania Department of Educa-tion, il Pushcart Prize, il Chicago Review Poetry Prize, due fellowship dal National Endowment for the Arts e una dal Ford Foundation. Selezioni dei suoi materiali editi e inediti e delle sue corrispondenze sono conservate presso le Uni-versità del Connecticut, di Syracuse e della California. Tra le risorse online, l’archivio PennSound curato dalla Pennsyl-vania University ospita un’ampia scelta di suoi testi e interventi. Padre di due figlie, Holly e Sarah, John Taggart vive con la moglie Jennifer a Newburg, nella Cumberland Valley, in Pennsylvania. Attualmente lavora alla stesura di un saggio critico dal titolo provvisorio Robert Duncan And the Problem of Reading.

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