scirocco
_i cuccioli
__riposano
__all’ombra
accanto
alla scodella
___di riso

*

frusciano
__le prime stelle
i bambini
___si rincorrono
__nel baglio
la nonna guarda
_______il cielo
scuote la testa
ripone l’uncinetto
___e il gomitolo
nel cesto di lavoro
presto verrà
_____l’autunno
e avrà
_il suo scialle
di lana viola

*

tu dormivi
__nel mio petto
e non sapevi
__quanto
_____la tua stella
illuminasse
___la mia carne
la notte gridava
_come una gatta
_______in amore
ed io in un angolo
____piangevo

*

l’aurora
______nuda
_suona
un flauto rosso
appena
spunta il sole
si cela
_____pudica
dietro il sipario

*

___il silenzio
cadeva tra di noi
_come una pioggia
___minuta
_fastidiosa
due coppe di gelato
______restavano
_sul tavolo
del bar della stazione
ci avviammo
____senza voltarci
__ognuno
al proprio treno

*

nelle stanze
______restano
i tuoi gesti
_come abiti
______smessi

*

se potessi infilare
__________un ago
nelle gocce di rugiada
__che luccicano
sulla magnolia
ti regalerei
_____una collana


 

Quando e come si è avvicinato alla poesia?

Molto giovane. Mi sono avvicinato alla poesia scrivendo i testi per le canzoni a un amico che frequentava il conservatorio. La prima poesia l’ho pubblicata nel 1954, avevo 16 anni, sul giornale del liceo Umberto I di Palermo.

Cosa è per lei la poesia?

So quello che non è poesia: la mafia, la corruzione, l’inquinamento, il razzismo, le dittature, il fanatismo e qualsiasi atto che limita la libertà dell’uomo.
Non ho la formula esatta della poesia. Lei è nata con l’uomo. Esiste come possibilità e diviene realtà con la partecipazione fantastica e l’intelligenza del lettore. La sento nascere dentro di me come una musica e due o tre parole cominciano a girare nella mia mente. Quando le parole si identificano nella musica che mi attraversa la poesia è fatta. Non so altro. Misteriosa, dolorosa, è il perno su cui gira la mia vita. Scrivo per essere libero, realizzato ed essenziale.

Sue opere sono tradotte in albanese, armeno, croato, francese, inglese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco.
E’ presente in antologie e riviste internazionali.
Pubblicazioni recenti: “archipiélago” – traduzione in spagnolo di Carlos Vitale – editore: Plaza & Janes Editores, Barcelona 2002. “Magnolie” – traduzione in armeno di Hakob Simonyan – Erevan 2007. “Lo sposalizio del tempo” – edizioni del foglio clandestino – Sesto San Giovanni 2009, ristampa ampliata 2011. “Inchiostro” (racconti) – edizioni del foglio clandestino – Sesto San Giovanni, 2011. “Le regole della rosa” – edizioni del foglio clandestino – Sesto San Giovanni, 2014.

Annunci