Vivo la Poesia come urgenza, urgenza di trasferire il pensiero, la realtà, la mia realtà, in una polifonia simbolica qual è il verso. Spesso la mia Poesia si svela come un viaggio, un viaggio interiore, inevitabilmente sospeso fra il tangibile e l’invisibile, l’immaginabile e il reale, in un dialogo caleidoscopico di cui nemmeno è possibile comprendere profondamente tutti i significati. Ma, d’altronde, risiede probabilmente qui il grande fascino della Poesia, ciò che conquista chi la scrive e colui che la legge. Ciò che la rende, misteriosamente, linguaggio universale senza tempo.

 

 

 

*

questo essere luce e fango
questo trattenere le orbite dei giorni
quest’aria ferma che niente aggiunge
questo tempo che nemmeno i sogni smuove
questo tracimare di incertezze
_______ (sorgente e foce di disperazione,
________ di gusci d’uovo frantumati)
questo sgomento che è in fondo alla risata

in tutto questo
è il nostro vivere
il fitto precipitare
nella salvezza

*

il freddo si dilata nel silenzio
mi contiene come casa capovolta
mi sorvola da notte a notte

mentre tu ami l’ubriacatura
di un’equilibrata morte, mi disfo
delle labbra rosse
____ (hanno bevuto luce e vino da troppe bocche)
degli occhi
e delle tue parole

imparo a collocare i giorni dentro i mesi
a fiatare piano, solo il necessario
a respirare il cielo

ora che sono luna
amo la terra

ora che sono luna.

*

sottratto il gesto e le richieste
torno a risapermi astro
senza faccia senza lingua:
estrema ratio di questi giorni


Ketti Martino è nata a Napoli. Laureata in Filosofia, abilitata in Psicologia Sociale. Ha pubblicato le sillogi poetiche I poeti hanno unghie luride (Boopen Led, 2010) e Del distacco e altre impermanenze (La Vita Felice, 2014) con la quale ha vinto la II Edizione del “Premio Nazionale di Poesia Città di Conza della Campania” (2016), si è aggiudicata il 3° Posto al “Concorso Nazionale di Poesia Città di Sant’Anastasia” (2014) ed è presente nella raccolta di Saggi Critici a cura di Raffaele Urraro, Le forme della poesia, La Vita Felice, 2015.
Ha conseguito il Premio Letterario “L’Iguana”, Sezione Poesia inedita (2014), il Premio Speciale per l’inedito alla XI edizione del Concorso di Poesia “Città di Sant’Anastasia” (2014); il Premio Speciale al Concorso Di Poesia “Le parole che nascono dal cuore”, sezione Poesia Inedita (2008); il II Posto al “Premio Nazionale di Poesia Città di Conza della Campania”, Sezione Poesia Inedita (2015); il III Posto al Premio letterario “Michele Sovente”, Sezione Poesia Inedita (2015).
Ha curato con Floriana Coppola l’Antologia poetica La poesia è una città (Boopen Led, 2011). Alcune Antologie Poetiche in cui sono presenti suoi testi: Alchimie e linguaggi di donne a cura di F. Coppola (Boopen, 2011); Alter ego. Poeti al Mann a cura di Marco De Gemmis e Ferdinando Tricarico (ArteM, 2012); Percezioni dell’invisibile a cura di Vetromile (L’Arca Felice, 2013); Ifigenia siamo noi a cura da Giuseppe Vetromile (Scuderi, 2014).
Alcune opere antologiche di narrativa in cui sono presenti suoi testi: l’Enciclopedia degli scrittori inesistenti, a cura di Giancarlo Marino e Aldo Putignano (edizioni 2009 e 2012), Le parole del mistero. Il perturbante nel quotidiano, a cura di Gloria Gaetano (Neverland Edizioni, 2010)
È presente su blog e siti letterari.
Ha preso parte con la lettura dei suoi testi a diverse manifestazioni artistico-letterarie sul territorio campano e nazionale.

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