Con la mia voce, “Ogni volta che pronuncio te”, del torinese Salvatore Sblando, dalla raccolta omonima, edita da La Vita Felice.
Il componimento è dichiaratamente ispirato dalla figura di Emily Dickinson, di cui Salvatore, che nella propria poesia in genere tratta il nostro consueto, e non sempre facile, vivere quotidiano (“Siamo una generazione che regge l’alcool ma non l’amore”…), avverte il potente carisma e la perentoria suggestione. Emily arrivò ad altissime vette poetiche vivendo la maggior parte della propria vita nella casa dove era nata, salvo rare visite ai parenti. Gran parte della sua produzione poetica, qui sta la sua grandezza, colse e rese notevoli non solo i piccoli momenti di vita quotidiana, ma anche, malgrado la volontaria segregazione, i temi e le battaglie più importanti che coinvolgevano il resto della società. Salvatore le rende qui un commosso e partecipe tributo, cui mi associo con questo regalo per il suo odierno compleanno.

(with ita & eng subs)

Ivo De Palma, 15 dicembre 2016

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