anna bookPoesia è il mio oltre
Melodia ancestrale che si esprime in parole, schegge di metafore che vivono di vita propria
La risposta alla mia fame di emozioni
Un luogo recondito che racchiude piccoli sogni, fiabe, fotogrammi
ricordi da cui emergono l’amore, il dolore, la vita.
“Hanno un cuore le poesie, qualche volta ci abiti la notte
Una spiaggia di ciclamini, come venissero dalla pioggia
Le poesie sono come me.
Sono solo parole, a volte sembrano fiori”

…,Parlami di te
dove si incurva
un adagio d’aironi
nei dialoghi di rose innevate
e dimmi verbena
La bocca struccata
vaniglia
in boccioli
di carta
Bizantina_
Il tuo viso a Dicembre
con la neve alle spalle
dove s’è persa la sera
e il silenzio
non conta le ore
Ci somiglia l’attesa
la parola sospesa
quella strada gelata
che incatena alle notti
una stella cometa
E la resa dei giorni
ha una casa piccina
il cane in cucina
…, parlami di te
che inciampi in un niente
che non sai del giaciglio
Del tempo mancato alla luna
L’amore com’è?
l’odore
del gelsomino
Parlami di te
…, se io perdo la voce.

 

Hai ucciso col grano
i papaveri intorno
Cosa resta domani
a tenermi la fame
Ho pochi giri di luna per
imparare a morire
dove è maturo il dolore
C’è un rumore di fiori (narcisi)
dove la pioggia suona
Il distacco dal cielo
Non ho che il silenzio
per ingoiare i respiri
Un fiore disabitato oltre il giardino
dove poso i miei occhi
per truccarmi poesia
Amore
Tu che guardi la dimenticanza
da un vaso di vetro.

…,raccontarsi
una rondine
sulla forma del cielo
nei girotondi appesi
e l’incedere lento
negli angoli ottusi
di un sentimento pregato
da legare piano ai ricordi
quando è già sera
sulle svampite pupille
E guardarti a memoria un grumo
di stelle negli occhi
con l’insonnia nel volo
Qui
si nasce o si muore
Sulle gambe piegate
Strappare fiori alla primavera
e raccogliere la paura dell’inverno
Ridisegnare la rotta
oltre il confine
sul bordo indeciso delle cose che perdo .


 

Anna Maria Scopa nasce a Vasto (Ch), vive e risiede a Roma.
Dopo gli studi superiori, si iscrive in conservatorio a Pescara dove studia canto lirico.
L’amore per il canto, la musica e l’arte in genere fanno parte del suo modo di sentire.
Una passione che ancora coltiva, canta attualmente nel coro lirico “Giuseppe Verdi” di Roma.
Scopre la poesia solo qualche anno fa per un bisogno impellente d’esprimere i suoi stati d’animo e per una necessità che è cura dell’anima.
Ha partecipato a Reading, Poetry Slam e cura una pagina Fb dove scrive.
Ha pubblicato la sua prima silloge nel 2017 “Dove nevicano le Viole” edito da Letteratura Alternativa Edizioni.
http://www.letteraturaalternativa.it/anna-maria-scopa/
Attualmente lavorara come Education trainer per Coty professional Italia.

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