Per quanto mi riguarda, la poesia è una delle forme di espressione della realtà più potenti, perché offre un’estensione della stessa a livello cognitivo e a livello descrittivo. Il poeta è colui che maneggia il vissuto e lo restituisce “amplificato” al lettore, dando così vita a una ri-scrittura in chiave poetica della realtà.
Grazie alla visione poetica, ogni dimensione si arricchisce di contenuti in precedenza sconosciuti, e se in questo processo di accrescimento non vi è l’intenzione di gettare luce sul non-visto (estensione a livello cognitivo), ecco come la forma poetica può fungere da strumento di adornamento (estensione a livello descrittivo), purché quest’ultimo mai sia un mero esercizio stilistico.

 

 

soldati

calici
di cristallo
a un palmo
di stanza
al banchetto.
di respiri
d’angoscia
s’appannano,
s’appannano,
e attendono
l’ordine
da chi li
ha in pugno.
——————
contro bocche
da fuoco
mezzi vuoti
si riversano.
s’incrinano.
s’infrangono.

 

candela candelae lupa

candele
impaurite,
candele
curiose.
dopo
il bagliore
e il boato
s’affacciano,
e memori
di quanto
accaduto
agli umani,
una accanto
all’altra
si passano
la luce.
una di esse
si allontana
e cerca
un candeliere.

 

l’ultimo istante

parte il conteggio, seguo col fiatone:
sono il decimo. mi resta un istante
sulla riga per la decimazione



 

Luca Gilioli nasce il 12 dicembre 1984 a Modena. Consegue la laurea in Scienze della Cultura presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Modena e Reggio Emilia; in merito alla tesi di laurea ottiene 7 riconoscimenti in concorsi letterari nazionali, tra cui il ‘Premio 150 anni Unità d’Italia’ alla XXXIII edizione del concorso Città della Spezia e il ‘Premio speciale Frontiera’ alla IX edizione del concorso Lago Gerundo. Dall’età di sedici anni scrive poesie, con le quali riceve numerosissimi riconoscimenti in concorsi letterari nazionali. I suoi testi sono presenti oggi su quotidiani, antologie e riviste di settore: tra queste ultime «Inchiostro», «Osservatorio Letterario – Ferrara e l’Altrove», «Ellin Selae», «La Masnada», «Prospektiva», «Quaderni padovani di poesia e tecnica», «Gagarin – Orbite culturali», «Vernice», «Voce Romana» e molte altre; on-line i suoi testi compaiono sui blog letterari Pioggia obliqua – Scritture d’arte, Limes lettere, Soundcloud, L’Altrove – Appunti di poesia, Limina mundi – Per l’alto del mare aperto, Poesia ultracontemporanea, Carteggi letterari, Il sasso nello stagno, Poetarum silva e Poesie sull’Albero. Le raccolte poetiche di Luca Gilioli s’intitolano Orionidi (Bernini Editore, Modena, 2011) e Dodici (Edizioni Il Fiorino, Modena, 2012). In seguito al terremoto che ha colpito il territorio della ‘Bassa modenese’ nel 2012, egli ha curato assieme alla scrittrice Roberta De Tomi l’antologia poetica solidale La luce oltre le crepe (Bernini Editore, Modena, 2012), che vanta la prefazione del noto scrittore Giuseppe Pederiali.

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